PREDICA PASTORE MARCO AMELIO

Il vantaggio sprecato

INTRODUZIONE

Nello sport e soprattutto nel calcio chi di voi non ha mai visto o assistito ad una partita in cui una squadra aveva un buon vantaggio per poter vincere la partita e poi tutto si ribalta da vincitori si arriva ed essere perdenti. Forse perché la squadra che apparentemente sembrava vincente si sentiva ormai superiore all’altra, e non ha saputo ben gestire il risultato e nemmeno gestire il suo vantaggio.

Qui Paolo parla dei Giudei che non avevano saputo gestire un vantaggio molto importante dato da Dio nella loro vita

1.INTRODUZIONE AL RACCONTO

1.1 Riepilogo del capitolo 1

1.1 Che cos’è il Vangelo?

Rom 1:16 Il vangelo è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede …….. in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, com’è scritto: «Il giusto per fede vivrà».

1.2 Bisogno del vangelo. L’uomo ha bisogno del vangelo di Cristo per uscire dal suo stato disordinato del peccato.

Dio non si stanca di tirare a se l’attenzione dell’uomo per fargli comprendere che lui c’è, esiste, ed è il creatore del cielo e della terra e di tutto lui è sovrano. Lo fa anche tramite la natura

2.1 Riepilogo capitolo 2

2.1.1 Lo stato del Giudeo/straniero moralista

2.1.1.1 Giudica ma commette gli stessi peccati

2.1.1.2 Sottovaluta il giusto giudizio di Dio

3.1 Il  Giudeo che conosceva ma non metteva in pratica

3.1.1 Si vanta, conosce, insegna, ma non mette in pratica

3.1.2 Il Giudeo che gli mancava la circoncisione del cuore

    

4.IL BRANO

Romani 3:1-20

Paolo qui entra in un dibattito, potremmo pensarlo come un aula di tribunale dove lui è il giudice che alla fine darà l’arringa, e il Giudeo che cerca di difendersi dalle accuse. Il Giudeo che cerca di colpevolizzare Dio. Un dialogo che cerca di mettere in discussione la fedeltà di Dio, la sua giustizia.

4.4.1 Prima obiezione

Se è vero quello che tu hai detto in precedenza qual è allora il vantaggio del Giudeo e qual è l’utilità della circoncisione?

4.4.1.1 I vantaggi dei Giudei  

Era grande in ogni senso qui e come se volesse dire sia sull’aspetto morale che religioso

Romani  9:4 cioè gli Israeliti, ai quali appartengono l’adozione, la gloria, i patti, la legislazione, il servizio sacro e le promesse; ma soprattutto gli sono state affidate le rivelazioni di Dio (La Parola di Dio), ma più che semplici custodi,  erano attori del piano di Dio e malgrado questo enorme privilegio hanno dimostrato una mancanza di fede.

4.4.2 Seconda obiezione

Si è vero che non tutti i Giudei hanno creduto ma questo significa che Dio ritirerà le sue promesse?

4.4.2.1 No di certo anzi Dio resta fedele è l’uomo che è infedele, se si guarda il piano di Dio si vede la fedeltà di Dio alle sue promesse e si vedrà la tangibile infedeltà dell’uomo

Paolo cita un Salmo 51:4

 Salmo 51:4 Affinchè tu sia riconosciuto giusto nelle tue parole e trionfi quando sei giudicato

 Cosa significa?

Paolo cita questo Salmo per far capire la vittoria che Dio ha in un processo dove viene accusato dagli uomini.

In particolare questo è il Salmo di Davide che ha peccato contro l’uomo ma soprattutto contro Dio dimostrandogli la sua infedeltà, è confessa pubblicamente il suo peccato riconoscendo giusto il castigo che Dio gli aveva annunciato tramite il profeta Natan.

4.4.3 Terza obiezione

Se l’infedeltà dell’uomo fa risaltare la giustizia di Dio, come nel caso di Davide perché Dio ci colpisce con la sua ira?

Paolo fa notare che questo ragionamento e tipicamente dell’uomo, ovvero il modo di pensare e parlare dell’uomo naturale che ha sempre da ridire su quello che Dio fa e cerca di trovare scuse sul suo peccato.

4.4.3.1 No di certo dice Paolo se Dio fosse ingiusto non potrebbe giudicare il mondo, noi sappiamo che Dio giudicherà il mondo.

4.4.4 Quarta obiezione

Se il mio peccato porta gloria a Dio, se la mia menzogna fa risaltare la sua verità, se l’ira dell’uomo porta lode a Dio perché Dio mi condanna come peccatore? Non sarebbe più logico dire facciamo il male affinchè ne venga il bene?

4.4.4.1 Paolo dice che la condanna di chi parla in questo modo è ben meritata 

 4.4.5 Quinta obiezione

Noi che abbiamo goduto di questo vantaggio siamo messi meglio davanti a Dio dei pagani?

 4.4.5.1 No di certo tutti sono peccatori

 4.4.6 Ma da dove nascono queste obiezioni da un cuore ribelle a Dio una mente corrotta che lotta contro la signoria di Cristo

4.4.6.1 Siamo tutti sottoposti al peccato

 Romani  3:10 «Non c’è nessun giusto, neppure uno. 11 Non c’è nessuno che capisca, non c’è nessuno che cerchi Dio.

 Non c’è nell’uomo il discernimento spirituale utile per rendersi conto di quanto bisogno di Dio ha. Infatti solo Dio lo può fare intervenendo nella sua vita.

 Romani  3:12 Tutti si sono sviati, tutti quanti si sono corrotti. Non c’è nessuno che pratichi la bontà, no, neppure uno».

 Tutti si sono allontanati da Dio, e non è capace di compiere il bene

 4.4.6.1.1 Il peccato ha colpito ogni parte dell’uomo

4.4.6.1.2 La loro gola, le loro lingue le loro labbra la loro bocca, intendono le loro parole sono piene di peccato, anzi puzzano perché dice la loro gola è un sepolcro aperto

4.4.6.1.3 I loro piedi sono veloci a commettere peccato

4.4.7 L’uomo non conosce la via della pace e non ha timore di Dio

4.4.8 Arringa finale

 Romani  3:19-20 Or noi sappiamo che tutto quel che la legge dice, lo dice a quelli che sono sotto la legge, affinché sia chiusa ogni bocca e tutto il mondo sia riconosciuto colpevole di fronte a Dio; 20 perché mediante le opere della legge nessuno sarà giustificato davanti a lui; infatti la legge dà soltanto la conoscenza del peccato

L’arringa di Paolo si basa sulle Scritture non ha caso dal versetto 10-18 è una raccolta di citazione dei Salmi e dal profeta Isaia ….. dice …..com’è scritto  che fa vedere il vero stato dell’essere umano Giudeo e non Giudeo Cristiano e Non Cristiano

E la Parola di Dio svela che:

Il giudizio di Dio è incontestabile

Il Giudeo ha avuto un vantaggio ma non l’ ha saputo sfruttare, la conoscenza della legge, questa non doveva essere vista come la vittoria ma come un traguardo già raggiunto, ma come  un mezzo per conoscere il suo stato peccaminoso e limitato di uomo che solo tramite di essa non riesce ad arrivare a Dio. La legge è capace di generare la nostra convinzione di peccato ma non ci salva.

“Citazione”: Non siamo in grado di stabilire se una linea è storta se non sappiamo come è fatta una linea dritta. La legge è come una linea dritta: quando gli uomini si confrontano con essa si accorgono di quanto sono storti . 

 

L’arringa di Paolo basata sulla Parola non ci da possibilità di obiettare ma di STARE IN SILENZIO

5.Applicazione

5.1 Lezione per noi:

5.1.1 Noi non abbiamo anche dei vantaggi?

Si

5.1.1.1 La Scrittura (Come per i Giudei) la sua Parola ci rivela Cristo

Efesini 2:20 Siete stati edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare

 Essendo Cristo la pietra su cui la chiesa si sta innalzando, la scrittura rivela Cristo e la chiesa su questo si innalza

La Parola alimenta la nostra fede…la fede viene dall’udire la Parola di Dio  (Rom 10:17)

5.1.1.1.1 Tre modi per stimare il vantaggio delle Sacre Scritture

5.1.1.1.2 Preghiera

Chiedere a Dio di aprire le nostre menti mentre leggiamo la Scrittura, aprirci la mente e rendi il nostro cuore ad ubbidire alla scrittura

Fissando la scrittura nella nostra mente non è solo memorizzarla ma farla nostra in modo da applicarla

–  Studiare la scrittura

– Mettere in pratica la scrittura

 Giacomo  1:22-25 Ma mettete in pratica la parola e non ascoltatela soltanto, illudendo voi stessi. 23 Perché, se uno è ascoltatore della parola e non esecutore, è simile a un uomo che guarda la sua faccia naturale in uno specchio; 24 e quando si è guardato se ne va, e subito dimentica com’era. 25 Ma chi guarda attentamente nella legge perfetta, cioè nella legge della libertà, e in essa persevera, non sarà un ascoltatore smemorato ma uno che la mette in pratica; egli sarà felice nel suo operare.

 E’ la scrittura che ci rivela il nostro vero aspetto di esseri peccatori e di quanto bisogno abbiamo di uscire da questo stato che ancora oggi siamo e che abbiamo bisogno di Gesù per uscirne

5.1.1.2 Nascere in una famiglia cristiana, avere un amico cristiano, avere un marito cristiano, avere una moglie cristiana, avere un ragazzo/a cristiana, forse sei qui proprio per questo vantaggio e Dio ti sta dando l’opportunità di presentarsi di farsi conoscere a te tramite questo vantaggio

NESSUNO DI QUESTI VANTAGGI TI RENDERA’ GRADITO A DIO MA E’ UNA SPINTA PER CONOSCERLO

OVVIAMENTE SE SONO UN MARITO/MOGLIE RAGAZZO/A ABBIAMO UNA RESPONSABILITA’ PER CONDURRE LE PERSONE A CRISTO

5.APPELLO FINALE

Come stai dimostrando che sono preziosi per te?

So di essere in uno stato che non posso obiettare e devo solo stare in silenzio ed accettare il tuo stato di essere peccatore e di un essere che ha bisogno di Cristo per uscirne?

So che anche se sto o se ho frequentato o frequento una chiesa non mi discolpa dal mio stato?

So che se penso di fare il bene non basta per uscire definitivamente dal mio stato di peccato perché il bene lontano da Dio è un bene che cerca la gloria personale?

Allora l’unica cosa che devo fare e ammettere la colpa, non obiettare contro Dio, non scaricare la responsabilità sugli altri

Esempio Adamo ed Eva dopo che hanno commesso il peccato hanno scaricato la responsabilità l’uno sull’altro e anche sul serpente

Mi devo arrendere riconoscendo chi sono e cosa merito

Esempio Davide

Salmo 51:2-4 2 Lavami da tutte le mie iniquità e purificami dal mio peccato;3 poiché riconosco le mie colpe, il mio peccato è sempre davanti a me.4 Ho peccato contro te, contro te solo, ho fatto ciò ch’è male agli occhi tuoi. Perciò sei giusto quando parli, e irreprensibile quando giudichi.

Davide non si giustifica ma ammette il suo peccato

STAI IN SILENZIO ED INVOCA LA GIUSTIZIA DI DIO RIVELATA IN GESU’

Romani  3:21 Ora però, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, della quale danno testimonianza la legge e i profeti: 22 vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti coloro che credono

Gesù è stato in silenzio per me e per te

Isaia 53:7 7 Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la bocca. Come l’agnello condotto al mattatoio, come la pecora muta davanti a chi la tosa, egli non aprì la bocca.

 

VUOI USUFRUIRE DI QUESTO VANTAGGIO ALLORA ACCETTALO NELLA TUA VITA

 

PASTORE MARCO AMELIO

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