Riflessione Michea 7:18

Quale Dio è come te, che perdoni l’iniquità e passi sopra alla colpa del resto della tua eredità? Egli non serba la sua ira per sempre, perché si compiace di usare misericordia.

                                                                                                       Michea 7:18

 

In questo versetto il punto principale di discussione è il perdono. Quanti di noi ci siamo ritrovati in situazioni in cui qualcuno ci ha offeso oppure si è comportato male nei nostri confronti.? Siamo stati cosi caritatevoli verso quella persona nel momento in cui ci ha chiesto perdono? Oppure siamo rimasti sulle nostre idee cioè di odiarlo al punto di  allontanarlo dalla nostra vita e di essere irritati ogni qualvolta lo incontriamo? Dio non è stato cosi nei nostri confronti, Egli nel momento in cui noi abbiamo confessato i nostri peccati ci ha perdonato, ha portato con sé sulla croce tutti i nostri peccati lavandoli col suo sangue prezioso. Dio è sempre lì pronto a perdonarci ma non dobbiamo approfittare di questo suo grande amore che ha per noi. Nella Bibbia  in Giovanni 8: 1-11 leggiamo:  1 Gesù andò al monte degli Ulivi. 2 All’alba tornò nel tempio, e tutto il popolo andò da lui; ed egli, sedutosi, li istruiva. 3 Allora gli scribi e i farisei condussero una donna colta in adulterio; e, fattala stare in mezzo, 4 gli dissero: «Maestro, questa donna è stata colta in flagrante adulterio. 5 Or Mosè, nella legge, ci ha comandato di lapidare tali donne; tu che ne dici?» 6 Dicevano questo per metterlo alla prova, per poterlo accusare. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere con il dito in terra. 7 E, siccome continuavano a interrogarlo, egli, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei». 8 E, chinatosi di nuovo, scriveva in terra. 9 Essi, udito ciò, uscirono a uno a uno, cominciando dai più vecchi; e Gesù fu lasciato solo con la donna che stava là in mezzo. 10 Gesù, alzatosi, le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?» 11 Ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neppure io ti condanno; va’ e da ora in poi non peccare più».]  Conosciamo bene poi la storia di Maria Maddalena che veramente ella smise di peccare. Quando noi confessiamo il nostro peccato dobbiamo farsi’ che non ricadiamo nello stesso errore. Molti di noi come detto prima approfittiamo dell’ amore di Dio dicendo tra di noi anche se pecco Egli mi perdona. Nella nostra vita quotidiana commettiamo sempre qualche peccato grande o piccolo che sia, infatti per Dio non c’è una misura di peccato né grande e né piccolo andiamo a Lui chiedendogli perdono si ma promettendogli di non peccare più.

Dio vi benedica.

 

Vostro fratello in Cristo

Lino Mazza

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