LE RAGIONI PER ESSERE GRATI
“in ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio” 1 Tessalonicesi 5:18
Respirare è un processo complicato. Richiede precisione fisiologica, e la media delle persone emette circa ventitremila respiri al giorno. Mentre siamo inclini a ringraziare Dio per tutto quello che ci lascia senza fiato, forse dovremmo ringraziarlo anche per tutti gli altri respiri. Nel 2000 al pastore Ed Dobson è stata diagnosticata la SLA, una malattia degenerativa con cause o cure sconosciute. Condividendo la sua continua lotta per essere grato mentre vive in una condizione incurabile, Dobson scrive: “Ci sono molte cose per le quali non sono grato! Non posso più abbottonare… la camicia. Non posso più mettere una giacca pesante… o alzare la mano destra sopra la testa. Non posso più scrivere… o mangiare con la mano destra. Mangio con la sinistra, e anche questo sta diventando complicato. E con il tempo… queste sfide peggioreranno… perciò per cosa mai dovrei essere grato? Per tante cose. Signore, grazie per avermi fatto svegliare questa mattina… perché posso ancora girarmi nel letto… perché posso ancora scendere dal letto… perché posso andare in bagno… perché posso lavarmi i denti… perché posso ancora fare la colazione… perché posso vestirmi da solo… perché posso guidare… perché posso ancora camminare… grazie perché posso ancora parlare… la lista continua… ho imparato… a focalizzarmi sulle cose che posso fare, non su quelle che non posso. Ho imparato ad essere grato per le piccole cose della vita e per le cose grandi che ancora posso fare.” Per che cosa sei grato tu? “In ogni cosa rendete grazie.”.
Tratto dal libro Gocce dal Cielo