(Gesù) discese con loro (i Suoi genitori) andò a Nazaret e stava loro sottomesso. Luca 2:51
Siate sottomessi, per amore del Signore, a ogni umana istituzione: al re, come al sovrano. 1 Pietro 2:13
SOTTOMISSIONE:
Lettura proposta: Luca 2:41-52
La Parola di Dio ci riporta un solo episodio dell’infanzia del Signore Gesù, si trova nell’evangelo di Luca. Gesù a dodici anni sale con i suoi genitori a Gerusalemme per celebrare la festa della Pasqua. Quando Giuseppe e Maria ripartono per tornare a casa con la folla dei viaggiatori, il Signore Gesù rimane a Gerusalemme. Appena si accorgono che non è con loro, i suoi genitori tornano in fretta a Gerusalemme, dove lo cercano per tre giorni, e alla fine lo trovano nel tempio, tutto preso dalle “cose del Padre Suo”, ascoltando e interrogando i maestri religiosi. Naturalmente i genitori lo rimproverano ma Gesù, con dolcezza, spiega loro la ragione del Suo comportamento. Poi riparte, sottomesso ai genitori come è doveroso per un ragazzo di dodici anni… La sottomissione, in linea generale, è una cosa indispensabile agli occhi di Dio, tuttavia, oggi è spesso mal compresa e male accettata. Si ritiene che chi è sottomesso sia inferiore alla persona a cui si sottomette. Ma la sottomissione, come Dio la insegna, non ha niente a che vedere con le nostre qualità personali. È una questione di situazioni differenti dell’uno e dell’altro, secondo un ordine voluto da Dio nella Sua saggezza. L’atteggiamento di Gesù all’età di dodici anni ci aiuta a comprenderla. Gesù fanciullo è sottomesso ai Suoi genitori, Lui, il Figlio di Dio! I Suoi genitori gli erano superiori? Ovviamente no! Ma Dio ha stabilito un ordine nella famiglia e nella società, per il bene e l’armonia degli uomini e Gesù vi si è conformato, Lui il Creatore! E noi siamo sottomessi a Dio?
Tratto dall’ App “Il Buon Seme.”