PILLOLE DI ROBERTO PEREZ

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       Giacomo cap.1 dal ver. 2 al ver. 18

Buon pomeriggio a tutti, oggi desidero condividere alcuni versetti dell’epistola di Giacomo, capitolo 1 dal versetto 2 al versetto 18, prima mi permetto di fare delle piccole considerazioni, che riguardano me e forse anche alcuni di voi.: A chi non è capitato di sentirsi perseguitato dal destino, quando tutto va male? chi di noi non ha mai detto “ ma perché capita tutto a me” ?  In passato, io non mi davo pace, ed ero molto arrabbiato.  Nei versetti che andremo a leggere, troveremo le risposte, troveremo la diagnosi e la terapia da seguire ed anche come fare la cura, non possiamo sbagliare. Leggo per voi:
2 Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate, 3 sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. 4 E la costanza compia pienamente l’opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti.
5 Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data. 6 Ma la chieda con fede, senza dubitare; perché chi dubita rassomiglia a un’onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là. 7 Un tale uomo non pensi di ricevere qualcosa dal Signore, 8 perché è di animo doppio, instabile in tutte le sue vie.
9 Il fratello di umile condizione sia fiero della sua elevazione; 10 e il ricco, della sua umiliazione, perché passerà come il fiore dell’erba. 11 Infatti il sole sorge con il suo calore ardente e fa seccare l’erba, e il suo fiore cade e la sua bella apparenza svanisce; anche il ricco appassirà così nelle sue imprese.
12 Beato l’uomo che sopporta la prova; perché, dopo averla superata, riceverà la corona della vita, che il Signore ha promessa a quelli che lo amano.
13 Nessuno, quand’è tentato, dica: «Sono tentato da Dio»; perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno; 14 invece ognuno è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce. 15 Poi la concupiscenza, quando ha concepito, partorisce il peccato; e il peccato, quando è compiuto, produce la morte.
16 Non v’ingannate, fratelli miei carissimi; 17 ogni cosa buona e ogni dono perfetto vengono dall’alto e discendono dal Padre degli astri luminosi presso il quale non c’è variazione né ombra di mutamento. 

versetto 17 : ogni benedizione che riceviamo ci viene data da Dio il quale mantiene sempre le promesse che ci ha fatto e non cambia mai.

Dobbiamo perseverare e rafforzarci nella fede, Paolo diceva “ quando sono debole sono forte” si perché quando abbiamo un problema che non riusciamo a risolvere, sappiamo che abbiamo un Dio pronto a venire in nostro soccorso, ma dobbiamo aver fede, allora si che tutto andrà BENE.

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