RIFLESSIONE

5 Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data. 6 Ma la chieda con fede, senza dubitare; perché chi dubita è simile a un’onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là. 7 Un tale uomo non pensi di ricevere qualcosa dal Signore, 8 perché è di animo doppio, instabile in tutte le sue vie.                                                                                                                                                           Giacomo 1:5-8

 

                                            CHIEDERE CON FEDE

La sapienza non è qui intesa come conoscenza teorica di parecchie nozioni, ma è la capacità, in qualunque momento della vita, di trovare e scegliere la soluzione giusta: dire la giusta parola al momento opportuno, assumere il retto atteggiamento in una data situazione, prendere la buona decisione davanti alle scelte che ci sono offerte. Tuttavia qual’é la norma di questa scelte? Che cosa determina le nostre decisioni pratiche? Il nostro interesse personale? No, la volontà di Dio, la nostra fede, la nostra vocazione. Per questo la sapienza deve essere chiesta a Dio, non come garanzia al nostro egoismo e alla nostra vanità, ma come ricerca e volontà di compiere quel che Dio chiede e vuole nella nostra vita. Ma dobbiamo chiedere con fede e non con doppiezza d’ animo, cioè con una specie di riserva mentale a garanzia del nostro risorgente egoismo che rifiuta la volontà di Dio. Chiedere dunque con chiara volontà di adeguarsi alla risposta che Dio non mancherà di dare. La nostra via sarà dunque stabile e sarà quella della fede, dell’obbedienza e della consacrazione.

 

Tratto dal libro” Meditazioni Bibliche 1965” Editrice Claudiana Torino

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