RIFLESSIONE: Daniele 7:13-14

UNO SIMILE A UN FIGLIUOL D’ UOMO

13 Io guardavo, nelle visioni notturne, ed ecco venire sulle nuvole del cielo uno simile a un figlio d’uomo; egli giunse fino al vegliardo e fu fatto avvicinare a lui; 14 gli furono dati dominio, gloria e regno, perché le genti di ogni popolo, nazione e lingua lo servissero. Il suo dominio è un dominio eterno che non passerà, e il suo Regno è un regno che non sarà distrutto.                                                                                                                                     Daniele 7:13-14

 

Il termine “ Figliuol d’uomo” significa semplicemente “ uomo”, un essere che appartiene al genere umano. Quest’espressione fu considerata come un titolo personale del Messia, e così era intesa ai tempi di Gesù, che la predilesse per sé. Perciò: mentre i regni umani sono rappresentati  da belve e da mostri, il Regno di Dio è invece personificato in un uomo, fatto ad immagine e somiglianza di Dio; i regni di questo mondo sono fondati sulla forza e sull’intrigo, il regno di Dio sull’amore; esso si estenderà su tutti i popoli ai quali manifesterà la Signoria di Dio in Gesù Cristo e sarà eterno mentre tutti gli imperi umani sono effimeri. Dobbiamo aspettare nella fede, nella fedeltà e nella speranza la venuta di questo Regno che segnerà la fine della nostra storia falsa d’ ingannevole e che manifesterà la vittoria finale di Gesù Cristo.

 

Tratto dal Libro “ Meditazioni Bibliche 1965

Editrice Claudiana Torino

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