DIO “OPERA IN TE”

“INFATTI È DIO CHE PRODUCE IN VOI IL VOLERE E L’AGIRE, SECONDO IL SUO DISEGNO BENEVOLO”                                                           Filippesi 2:13

 

Dio opera “in te”. Ma su cosa sta lavorando? Sulla tua volontà. E cosa desidera da te? Che tu agisca secondo il Suo buon proposito”. E come realizza tutto questo? Attraverso la tua mente: “Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù” (Filippesi 2:5). Dio può parlarti in modo udibile, attraverso le circostanze della vita o tramite un’altra persona. Tuttavia, il luogo in cui più spesso sceglie di comunicare è la mente, perché è lì che pensieri, desideri e decisioni prendono forma.

Anche Satana cercherà prima di insinuare pensieri negativi o malvagi. Se non ci riesce, proverà a riempirti di paura, ansia e preoccupazioni. E se nemmeno questo funziona, si accontenterà di distrarti, occupando la tua mente con ore spese davanti a “cose inutili”, tra televisione e Internet. Il salmista pregava: “Distogli gli occhi miei dal contemplare la vanità” (Salmo 119:37). Per poter ascoltare Dio e riconoscere ciò che ti sta dicendo, è necessario proteggere la mente e custodirla con attenzione. C’è poi un principio fondamentale: il desiderio di ascoltare Dio deve avere la priorità su ogni altro desiderio.

Dorothy Day, riformatrice sociale del XX secolo che dedicò la sua vita ai poveri, parlava di quelle che chiamava le sue “idee”: pensieri che portavano chiaramente il segno dell’opera di Dio nella sua mente. George Fox e la tradizione quacchera le chiamavano “preoccupazioni”. Altri le chiamano “spinte interiori” o “direzioni”. E questa è la buona notizia: se desideri davvero ascoltare Dio e sei disposto a dare le giuste priorità alla tua vita, Dio ti parlerà.

Tratto dal libro Gocce dal Cielo

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