OBBEDIENZA: E’ LA CHIAVE PER LA VITTORIA E LA BENEDIZIONE
“Riflettete bene sulla vostra condotta! avete seminato molto e avete raccolto poco” Aggeo 1:5-6
Nel capitolo 1 del libro di Aggeo troviamo un popolo che, diciotto anni prima, aveva ricevuto da Dio un incarico preciso: ricostruire la sua casa. Dopo tutto quel tempo, non avevano ancora obbedito, ma intanto non capivano perché le loro vite fossero diventate difficili e frustranti. Si chiedevano perché Dio non li benedicesse. Così Egli disse loro: “Vi sembra questo il momento di abitare nelle vostre case ben rivestite di legno, mentre questo tempio è in rovina?… Riflettete bene sulla vostra condotta!
Avete seminato molto e avete raccolto poco; voi mangiate, ma senza saziarvi; bevete, ma senza soddisfare la vostra sete; vi vestite, ma non c’è chi si riscaldi; chi guadagna un salario mette il suo salario in una borsa bucata… Salite nella regione montuosa, portate del legname e ricostruite la casa; io me ne compiacerò e sarò glorificato” (Aggeo 1:4-8). Quando Dio dice: “Riflettete bene sulla vostra condotta”, ti sta chiedendo di fermarti ed esaminare la tua vita. Se qualcosa nella tua vita non funziona, vale la pena chiedersi: sto trascurando ciò che Dio mi ha chiesto di fare?
Giacomo scrisse: “Ogni cosa buona e ogni dono perfetto vengono dall’alto e discendono dal Padre degli astri luminosi presso il quale non c’è variazione né ombra di mutamento” (Giacomo 1:17). Le parole “senza variazione né ombra di mutamento” significano che Dio è intrinsecamente buono e desidera riversare benedizione sulla tua vita. Ma c’è una condizione chiara per sperimentarla: camminare nell’obbedienza. Come dice il Salmo: “Egli non rifiuterà di fare del bene a quelli che camminano rettamente” (Salmo 84:11). L’obbedienza è la chiave per la vittoria e la benedizione.
Tratto dal Libro Gocce dal Cielo