PARLIAMO DI GESU’ A TUTTO IL MONDO

“Allora io risposi: eccomi, manda me!”          Isaia 6:8

Uno dei più grandi disastri nella storia ebbe luogo nel 1271. In quell’anno Niccolò e Matteo Polo, il padre e lo zio di Marco Polo, visitarono Kublai Khan che era considerato il governatore del mondo, la cui autorità si estendeva in tutta la Cina, l’India e tutto l’Oriente. Kublai Khan fu attratto dalla storia del cristianesimo mentre Niccolò e Matteo gliene parlarono. Egli disse loro: “Andrete dal vostro sommo sacerdote e gli direte da parte mia che mi mandi un centinaio di uomini ferrati nella vostra religione e io mi battezzerò.

E quando sarò battezzato, tutti i miei sudditi e la nobiltà saranno battezzati così come i loro subalterni. Perciò ci saranno più cristiani qui, che non dalle vostre parti”. Tuttavia, sorprendentemente non fu fatto nulla in risposta alla richiesta di Kublai Khan. Solo dopo una trentina d’anni fu inviata una manciata di monaci. Troppo pochi, troppo tardi! I capi cristiani in Occidente evidentemente sembravano non avere visione dell’Oriente vinto a Cristo.

La mente si arrovella nel capire come sarebbe oggi il mondo se nel tredicesimo secolo in Cina, India e le altre aree dell’Asia si fossero convertite al Cristinanesimo. Ora tocca a noi! Ti potresti chiedere: “Che cosa posso fare io? Sono una singola persona”. Puoi fare tre cose: 1. “Pregate dunque il Signore della mèsse che mandi degli operai nella sua mèsse” (Matteo 9:38). 2. Dona, cosicché i non convertiti possano essere raggiunti dal Vangelo (cfr. 2 Corinzi 9:7). 3. Se Dio ti chiama, vai! “Allora io risposi: eccomi, manda me!” (Isaia 6:8).

Tratto dal libro Gocce dal Cielo

 

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