PUOI SUPERARE IL PROBLEMA!

 

“PUR DI CONDURRE A TERMINE LA MIA CORSA E IL SERVIZIO AFFIDATOMI DAL SIGNORE GESÙ”.                                                                                  Atti 20:24

 

Prima di lasciare per l’ultima volta i conduttori della chiesa di Efeso, Paolo disse loro: “So soltanto che lo Spirito Santo in ogni città mi attesta che mi attendono catene e tribolazioni. Ma non faccio nessun conto della mia vita, come se mi fosse preziosa, pur di condurre a termine la mia corsa e il servizio affidatomi dal Signore Gesù” (vv. 23-24). Ci sono due modi per affrontare un problema:

1.pregare e credere che Dio lo abbatterà, come fece con le mura di Gerico;

2. ridimensiona il problema.

Negli anni ’20, un avventuriero inglese di nome Mallory guidò una spedizione per cercare di conquistare il Monte Everest. I suoi primi due tentativi fallirono, al terzo, lui e la maggior parte della sua squadra furono travolti da una valanga. Al loro ritorno in Inghilterra, i pochi sopravvissuti organizzarono un banchetto in onore di Mallory e di coloro che erano deceduti. Mentre il capo dei sopravvissuti si alzava per parlare, guardò intorno a sé le foto incorniciate di Mallory e degli altri caduti.

Poi voltò le spalle alla folla e si ritrovò di fronte una grande immagine del Monte Everest, che incombeva dietro il tavolo del banchetto come un gigante silenzioso e imbattibile. Con le lacrime che gli rigavano il volto, si rivolse alla montagna a nome dei suoi amici defunti: “Ti parlo, Monte Everest, a nome di tutti gli uomini e le donne coraggiosi viventi e di quelli che devono ancora nascere. Monte Everest, ci hai sconfitto una volta; ci hai sconfitto due volte; ci hai sconfitto tre volte. Ma un giorno ti sconfiggeremo, perché tu non puoi diventare più grande, ma noi sì”.

Tratto dal libro Gocce dal Cielo

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