LE ORME DI DIO
“le tue orme non furono visibili” Salmo 77:19
Il salmista scrisse: “Apristi la tua via in mezzo… alle grandi acque e le tue orme non furono visibili” (v. 19). Quando non puoi vedere le “orme” di Dio, Egli ti chiama a camminare per fede, non per visione (cfr. 2 Corinzi 5:7). Joni Eareckson Tada ha scritto: “Tra pochi mesi, celebrerò un anniversario che è una storia straziante di perdita e una testimonianza incomparabile della fedeltà di Dio… Saranno 47 anni che sono su una sedia a rotelle… solo un battito di ciglia nella storia, e quasi nulla in confronto all’eternità.
Ma per un essere umano in carne e ossa, che vive sulla terra, 47 anni sono tanti. Chiunque soffre… [vuole] la certezza che in qualche modo, in qualsiasi modo, le cose avranno un senso alla fine. Vogliamo sapere che Dio ha il controllo sulla nostra sofferenza. In Romani 8 abbiamo… questa certezza: “Tutte le cose cooperano al bene, per coloro che amano Dio i quali sono chiamati secondo il suo disegno” (v. 28) … [Dio] nel Suo sovrano controllo sul mondo fa sì che tutto ciò che tocca le nostre vite… sia disposto in modo tale da servire al nostro bene.
Questo è vero sia se affrontiamo il cancro, la fine di una relazione, la perdita del lavoro, il fallimento economico… o anche un collo rotto a 17 anni. La forte speranza del credente non è che sfuggiremo alle “cose cattive”… ma che Dio trasformerà le nostre difficoltà in uno strumento della sua misericordia per farci del bene… Romani 8:18 rivela che [le nostre] sofferenze sono leggere e brevi… rispetto al peso di gloria che ne deriverà per [noi] in cielo. Quindi sopporta ancora un po’ il dolore e le avversità. Queste cose stanno accrescendo la capacità della tua anima di gioire, adorare e servire in cielo.”
Tratto dal libro “ Gocce dal Cielo”