Non amiamo a parole né con la lingua, ma con fatti e in verità. 1 Giovanni 3:18
PENSARE AGLI ALTRI
Durante le vacanze estive, molti giovani cristiani hanno l’abitudine di ritrovarsi per un periodo in montagna con lo scopo di leggere, studiare la Bibbia e pregare insieme. Hanno grande piacere di trascorrere le loro giornate discutendo e incoraggiandosi a vicenda, nella gioia e in allegria. Un pomeriggio, mentre la maggior parte di loro gioca a pallavolo, noto che alcuni sono in disparte e sembrano annoiarsi, non si sono integrati nel gruppo! Può essere che siano nuovi o semplicemente poco sportivi.
Qualunque sia la ragione, questa situazione ci chiama in causa. Abbiamo talmente l’abitudine di ritrovarci con la nostra cerchia di amici che dimentichiamo le persone isolate, tristi e che forse soffrono di questa situazione? Sappiamo andare verso di loro, che sembrano lontani dai nostri interessi o che non fanno parte della nostra cerchia abituale? Non dimentichiamo mai che ciò che motiva un cristiano non è lo sport, la cultura o le tradizioni ma una persona: Gesù Cristo.
Vorremmo anche incoraggiarci a vicenda a prendere esempio dal Signore Gesù e, come Lui, andare verso gli altri e avere “la medesima cura gli uni degli altri” (1 Corinzi 12:25). Forse Dio mette sulla nostra strada una persona sola che cerca amici, o che ha bisogno di parlare. Ci dia il Signore di cogliere le occasioni che ci presenta e di essere disponibili per il Suo servizio; anche se dovremo rinunciare a qualche nostra abitudine e fare un piccolo sacrificio, ci sarà sempre e sicuramente una grande benedizione.
Tratto da Il Buon Seme