Quanto è importante fare parte di una chiesa locale, oppure essere membro di chiesa?

 

E’ una domanda che mi sono fatta quando ho incontrato in ospedale una sorella in Cristo che cercava di evangelizzare con insistenza a tutti quelli che incontrava parlando della salvezza dell’anima e distribuendo calendari.  Le ho chiesto di quale chiesa facesse parte e mi ha risposto che non seguiva nessuna chiesa, le bastava il suo diretto rapporto con Dio e  di tanto in tanto si sintonizzava  sul canale 245, un canale prettamente evangelico. A questa risposta mi sono sentita in dovere di dire, che è   molto importante essere membro di chiesa e fare parte del corpo di Cristo.  ( Romani 12: 5 ) ci chiarisce:  ”così noi, che siamo molti, siamo un medesimo corpo in Cristo, e ciascuno siamo membra l’uno dell’altro”.
La Bibbia non affronta direttamente il concetto di appartenenza  ad una chiesa, ma ci sono diversi versetti che ci fanno capire quanto sia  importante seguire una comunità. A conferma di quanto detto   possiamo citare (Atti 2:42); (1^ Giovanni 4:12); (Ebrei 3:13); (Galati 5:13); (Romani 15:14); (1^Corinzi12:14-20).  ognuno di questi versetti ci esorta a frequentare una chiesa in quanto vi  è la necessità di condividere la Parola di Dio per metterla in pratica, animati dal desiderio di stare insieme, per  incoraggiarci a vicenda, per istruirci; per agire nell’amore cristiano.

L’ apostolo Paolo usa la rappresentazione di un “corpo” per spiegare che, se vogliamo  fare progressi, abbiamo bisogno l’uno dell’altro. E questo lo leggiamo in ( Efesini 4:16)

“Da lui tutto il corpo ben collegato e ben connesso mediante l’aiuto fornito da tutte le giunture, trae il proprio sviluppo nella misura del vigore di ogni singola parte, per edificare se stesso nell’amore”. Nei versetti 11 e 12 dello stesso capitolo esplicita anche il ruolo che alcuni credenti possono rivestire nella chiesa per contribuire alla crescita spirituale del corpo di Cristo.

Ecco perché abbiamo bisogno di riunirci regolarmente, per edificarci e incoraggiarci reciprocamente nel resistere alle tentazioni del peccato. Per me andare in chiesa ed essere un membro attivo di questa mia grande famiglia è un bisogno primario da dove attingo la forza per affrontare ogni difficoltà che la vita mi pone innanzi. Sapere che non sono sola nella preghiera e che vengo sostenuta da tutti i miei fratelli e sorelle mi è di grande conforto.

(Ebrei 10:23 – 25) “Manteniamo ferma la confessione della nostra speranza, senza vacillare; perché fedele è colui che ha fatto le promesse. Facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci all’amore e alle buone opere, non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni sono soliti fare, ma esortandoci a vicenda; tanto più che vedete avvicinarsi il giorno.”

Dobbiamo confessare reciprocamente la nostra fede, incitandoci a vicenda all’amore e alle opere buone. Personalmente  penso che frequentare una chiesa e farne parte come membro attivo  non è una regola, ma un bisogno spirituale che ogni credente dovrebbe sentire perché attraverso la comunione fraterna possiamo ricevere aiuto da Dio, Voglio concludere questa mia riflessione esortando tutti i credenti a trovarsi una famiglia spirituale e a cercare di non mancare agli incontri di preghiera per onorare il nostro Padre Onnipotente, il quale non vuole da noi grandi sacrifici, ma vuole soltanto la nostra adorazione e la nostra obbedienza alla sua Parola. Ribadisco il versetto in cui ci suggerisce a non mancare alle comuni adunanze e ricordo che tutti insieme formiamo il corpo di Cristo, per cui siamo indispensabili gli uni agli altri ed ogni membro deve espletare la propria funzione senza sentimenti di orgoglio, di autosufficienza o vergogna.

 

Vostra sorella in Cristo

 Teresa Silipo

Share the Post:
Skip to content