RIFLESSIONE EBREI 1^ PARTE

INTRODUZIONE :

Mike Yaconelli racconta una storia di mucche che illustra la natura sottile della  deriva… “Vivo  in  una  piccola  comunità  rurale.  Ci  sono  molti allevamenti di bestiame da queste parti e, di tanto in tanto, una mucca si allontana e si perde… Chiedi a un allevatore come si perde una mucca e probabilmente risponderà: “Beh, la mucca inizia a rosicchiare un ciuffo d’erba verde, e quando finisce, guarda avanti al ciuffo d’erba verde successivo e inizia a rosicchiarlo, e poi rosicchia un ciuffo d’erba proprio accanto a un buco nel recinto. Poi vede un altro ciuffo d’erba verde
dall’altra parte del recinto, quindi lo mordicchia e poi passa al ciuffo successivo. Un attimo dopo, la mucca si è rosicchiata fino a perdersi.’
(Morgan, il libro completo di storie, illustrazioni e citazioni di RJ Nelson.
Pagina 41. Nashville: Thomas Nelson Publishers)

 

  1. CONTESTO
  2. L’autore delle lettera

L’autore di Ebrei non nomina se stesso né designa chiaramente il suo pubblico.

L’identità dell’autore è stata oggetto di notevoli congetture nel corso della storia della Chiesa. Nell’antichità, la paternità era attribuita a figure come Barnaba o soprattutto Paolo. Tuttavia, molti dei padri della Chiesa più
accorti hanno riconosciuto notevoli differenze nello stile e nel metodo di argomentazione tra questo libro e gli scritti nominati di Paolo. Gli studiosi hanno suggerito altri possibili autori, come Clemente, Luca o Apollo.
Tuttavia, la maggior parte di essi ammette che questo autore rimane anonimo. Sembra che il giudizio espresso da Origene (morto intorno al 254 d.C.) rimanga corretto: “Chi abbia effettivamente scritto l’epistola, solo Dio lo sa” (citato in Eusebio, Storia ecclesiastica 6.25.14).

  1. L’autore conosceva chiaramente i suoi destinatari e desiderava riunirsi con loro (Ebrei 13:19)

Ebrei 13:19  Ma ancor più vi esorto a farlo, affinché io vi sia restituito al più presto.

III. Avevano un amico comune in Timoteo (13,23), e probabilmente si trattava dello stesso Timoteo che aveva servito accanto a Paolo

Ebrei 13:23 Sappiate che il nostro fratello Timoteo è stato messo in libertà; con lui, se viene presto, verrò a vedervi.

  1. L’autore era presumibilmente un uomo, poiché si riferisce a se stesso usando un participio maschile

Ebrei 11:32  Che dirò di più? Poiché il tempo mi mancherebbe per raccontare di Gedeone, Barac, Sansone, Iefte, Davide, Samuele e dei profeti,

  1. Ebrei 2:3 come scamperemo noi se trascuriamo una così grande salvezza? Questa, dopo essere stata annunciata prima dal Signore, ci è stata poi confermata da quelli che lo avevano udito,

il “noi” include l’autore in 2,3  sembra che egli non sia stato un testimone oculare di Gesù

  1. A chi è rivolta la lettera

Il titolo tradizionale “agli Ebrei” riflette l’antica ipotesi che i destinatari originari fossero cristiani ebrei.

  1. Perché é stata scritta questa lettera Aveva due scopi:

1) Metteva in guardia i Cristiani a non abbandonare il vangelo e ritornare a basare la fede sui rituali

2) Metteva in guardia i Cristiani a non facilmente abbandonare il vangelo

  1. ESEGESI (Cap.1 e Cap.2-5)

   1.Dio ha sempre parlato al suo popolo

Dio ha sempre parlato al suo popolo, dall’antichità ad oggi, in “molte maniere” maniera diversa (Profeti)

Ma negli “ultimi giorni” ha parlato in modo definitivo “ha parlato a noi” in una rivelazione finale e completa per noi, non tramite un servitore ma ha parlato tramite il Figlio, migliore di una persona un uomo.
Perché ? E’ il figlio:

1. Costituito erede di tutte le cose (V.2), unico Figlio, proprietario di tutte le cose, l’universo appartiene al Figlio.

Isaia 9:5 5  Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace,

 2) Ha pure creato i mondi (V.2)

Gesù non è un essere creato ma già esisteva fin dalla creazione del mondo, Gesù e anche l’agente creatore

Spurgeon – Amo pensare che Colui che ha creato tutte le cose è anche il nostro Salvatore, perché allora può creare in me un cuore puro e rinnovare dentro  di  me  uno  spirito  retto.  Se  ho  bisogno  di  una  creazione completamente nuova, come certamente è necessario, Egli è all’altezza del compito.

 3) Il Figlio è (V.3):

–   Splendore della sua gloria: ovvero irradia la gloria di Dio come?
continuamente vedi “è splendore” non dice “sarà splendore “

–   Gloria di Dio? ovvero Dio esprime tutto ciò che lui è nel suo essere
nel suo carattere, nella sua potenza e lo fa tramite il Figlio

4) Il Figlio è colui che oggi nella sua sovranità sostiene tutte le cose
(V.3)

-Tutto sta nel suo posto nell’universo perché Gesù tiene tutte le cose in ordine

5) Dopo aver compiuto il mandato di Dio, dopo la sua sofferenza oggi lui
siede alla destra di Dio e intercede per noi (v.3)

–   Ha il posto d’onore, un posto di grande importanza

CI BASTA? LUI E’ MIGLIORE DI UNA PERSONA II. II. Gesù è migliore degli angeli (4-14)

 Perché?

1. Gesù è il Figlio è l’unigenito (V.5)

2.  Dio è suo Padre, Gesù il Figlio (V.5)

3.  Gesù deve essere adorato dagli angeli (V.6)

4. Gli angeli sono suoi ministri (V.7)

5.  Gesù Cristo è Dio nei secoli dei secoli (V.1:8;1:9)

6.   Gesù è immutabile ed eterno (V.1:10;11;12)

7.  Gesù è onorato come vincitore su tutti (V.1:13)

 

III.  State attenti (Cap.2 V.1-2)

Perciò….per questo motivo …..l’autore invita ciò che abbiamo udito non lo dobbiamo abbandonare e nemmeno allontanarcene (v.1) Dobbiamo vivere con la paura di non essere portati via lontano da
queste verità ….Trascinati lontano da esse……. Ascoltare significa obbedire. Andare alla deriva come una nave senza timone.

Perché ? cosa succederà? (Cap.2 V.2)

Noi siamo nel tempo della maggiore rivelazione e non nel tempo della minore rivelazione  e nel tempo della minore rivelazione ovvero gli Ebrei

Sotto la legge che  subirono la punizione per la loro disubbidienza quanto più cadremo sotto  il giudizio di Dio se ci associamo al popolo di Dio, ma voltiamo le spalle  alla grande salvezza che viene offerta attraverso la morte del Figlio di Dio?

  1. Questa salvezza non deve essere trascurata, perché? ( Cap2 V.3-4)

1) E’ stata rivelata nel vangelo proclamato da Gesù, quindi non un uomo.
ma Dio

2) poi confermate per iscritto dai Suoi apostoli.

3) Ed è stato approvato da Dio con segni, prodigi, e miracoli e  impartendo i doni dello Spirito Santo.

Conclusione

 Come oggi noi possiamo essere alla deriva

1) Non erano seri nel comprendere la Parola di Dio o nel frequentare le funzioni religiose che la insegnavano attentamente.

2) Erano completamente assorbiti dagli interessi egoistici e terreni, non dalle cose celesti.

3) C’era una preoccupazione totale per gli affari e le notizie di questo mondo piuttosto che per il mondo a venire e per la venuta del Signore Gesù Cristo.

4) C’è stata una perdita della coscienza di Dio.

5) Si è allontanato il pensiero di un giudizio che sarebbe venuto da Dio.

6) C’erano stili di vita dei cristiani che imitavano lo stile di vita di coloro che sarebbero morti.

7) Avere un cuore malvagio di incredulità;

  1. Il pericolo dell’incredulità è il pericolo di non prendere Dio in Parola;     Ebrei 11: 6
  2. Il cristiano può ascoltare la Parola di Dio senza mescolarla con la fede;   Luca 8:25

8)   Contentarsi   dell’immaturità   spirituale: Ebrei 5:11-14 –    Ebrei 6:1.

  1. I cristiani   possono   essere   ottusi   d’udito;  Ebrei 5:11
  2. I cristiani dovrebbero essere maestri e invece hanno bisogno di maestri; Ebrei 5:12 
  3. I cristiani dovrebbero essere maturi ma sono solo bambini; Ebrei 5:12 – Ebrei 13:1- 1 Corinzi 3:1
  4.  I    cristiani  mancano  di  discernimento;    Ebrei 5:14 

9) Regredire   seriamente   e   non   pentirsi;   Ebrei 6:4-10

Cosa succede quando un credente cade nel peccato e non si pente? Corre il pericolo di diventare uno dei naufraghi di Dio;  1 Corinzi 9:24-27 
Cosa succede se il pentimento non arriva mai? È in pericolo di ammalarsi nel corpo, di morire e di subire perdite davanti al trono del giudizio di Cristo; 1 Corinzi 11: 28-32 

10) Commettere un peccato deliberato e intenzionale;  Ebrei 10:26-29
Lo scrittore parla qui di peccato volontario. Esiste il perdono per i peccati volontari? SÌ; 1 Giovanni 1:9

11)  Essere completamente negligente e indisciplinato;   Ebrei 12:12 -17   

  1. I cristiani si indeboliscono spiritualmente e poi si scoraggiano; Ebrei 12: 12
  2. I cristiani devono decidere di andare avanti nella vita cristiana;  Ebrei 12:13 
  3. I cristiani hanno bisogno di perseguire la santità in modo pacifico;  Ebrei 12:14
  4.  I cristiani devono vigilare su ogni cosa;  Ebrei 12:15-17     

12)   Rifiutarsi   di   ascoltare   la   Parola   di   Dio;   Ebrei 12:18-26     
Coloro che rifiutano di ascoltare la Parola di Dio si vergogneranno quando verrà il Signore Gesù; 1 Giovanni 2:28  

 

Pastore Amelio Serafino

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