La sovranità e la provvidenza di Dio
Ester 3-4

 

I. Introduzione

 

Introdurre il libro di Ester e il suo contesto storico

Il libro biblico di Ester è ambientato durante l’impero persiano .

L’impero persiano era uno degli imperi più grandi e potenti del mondo, che si estendeva dall’Egitto all’India.

La storia di Ester ruota attorno al popolo ebraico che viveva nell’impero persiano, in particolare nella capitale Susa.

Il contesto storico del libro di Ester fornisce spunti sul rapporto tra la comunità ebraica e l’impero persiano.

Mette in evidenza le sfide affrontate dal popolo ebraico che vive in una terra straniera.

L’influenza della politica e delle lotte di potere e l’importanza del coraggio e della fede nella loro sopravvivenza.

  1. Ambientazione: Haman favorito del re (Ester 3:1)

(V.1) Dopo queste cose……..passano circa 4 anni dopo che Ester fu incoronata
regina  e stiamo per passare da un periodo di gioia per il popolo d’Israele ad un periodo che sarà molto duro e difficile.

  1. Cosa? Haman favorito re, non doveva essere Mardocheo?

Il Re Assuero decide di innalzare Haman alla più alta dignità,

Ma io non sono d’accordo su questo, non era Mardocheo che aveva scoperto un complotto alle spalle del Re? Non dovrebbe essere lui innalzato?
Questa è la reazione che noi abbiamo nel momento in cui leggiamo questa storia ma saltiamo un aspetto principale ed importante:

E’ Dio che sta guidando tutta questa storia per portare a termine il suo piano.

 Per noi

Dio è sovrano su tutto, chi è che sta nominando Hamam? Dio

Daniele 2:21 Egli alterna i tempi e le stagioni; depone i re e li innalza, dà la saggezza ai saggi e il sapere agli intelligenti.

 Tu credi che Dio ha il controllo di tutte le cose? anche della storia?

III. Chi era Haman?

A. Figlio di Ammedita, l’Aghaghita, nemico dei Giudei (3:10)

B. Lui raffigura tutto ciò che il Signore odia:

Proverbi 6:16-19 Sei cose odia il SIGNORE, anzi sette gli sono in abominio:

17 gli occhi alteri, la lingua bugiarda, le mani che spargono sangue innocente,

18 il cuore che medita disegni iniqui, i piedi che corrono frettolosi al male,19 il
falso testimone che proferisce menzogne, e chi semina discordie tra fratelli.

  1. la discendenza di Haman era una discendenza nemica degli ebrei

III. Il rifiuto di inchinarsi di Mardocheo (3:2-6)

 A.  Mardocheo dimostra un atteggiamento costante che poi influenzerà anche gli avvenimenti futuri .

B. Non si inchinava e non si prostrava (V.2)

Inchinare: Volgere verso il basso Prostrare: Gettarsi a terra

 Per noi

Come figli di Dio possiamo affrontare sfide, a volte pesanti, veniamo invitati a inchinarci e prostrarci sui principi del mondo. Il rifiuto può influenzare anche il nostro futuro non in bene ma in male.

D. Haman non si era accorto dell’atteggiamento di Mardocheo

Haman quando vide…..non si era accorto dell’atteggiamento di Mardocheo, i servitori gli chiedono se Mardocheo ha una valida ragione per rifiutare di inchinarsi.

E. La reazione di Haman

Era pieno di rabbia, ciò che una persona ha nel cuore alla fine la controllerà

Per noi

Se siamo pieni di Spirito allora saremo controllati dallo Spirito se siamo pieni della carne saremo controllati dalla carne come Haman. Ed in base da chi siamo controllati noi ci impegniamo a compiere le nostre azioni.

A. Haman non mette le mani addosso a Mardocheo

Haman si trattenne di uccidere Mardocheo, anche su questo è Dio che non permette tutto ciò. Dio stava costruendo pian piano il suo mosaico.

IV Il tirare a sorte la superstizione (2:7)

A. Haman tira a sorte per stabilire una data di sterminio degli ebrei, e anche qui in questa fase c’è l’intervento di Dio a stabilire quando, Dio è stato sovrano sul lancio di ogni dado, loro gettano i dadi più di una volta ma non riuscivano a trovare un giorno fino a raggiungere il tredicesimo del dodicesimo mese. Corrispondono ad undici
mesi. Perché era il tempo necessario per Mardocheo ed Ester di mettersi all’opera per evitare questo crudele destino.

 Per noi oggi

Dio ha il controllo sulle nostre vite e i nostri tempi, e non serve la superstizione per noi cristiani anzi è dimostrazione di paura ed è nemica della fede, la superstizione è proprio un segno tangibile di sfiducia verso Dio.

Quanti cristiani cadono nella superstizione?

Quanti fanno il segno delle “corna” ad un solo pensiero di poter perdere tutto ciò che si ha,e quando lo facciamo abbiamo la sensazione che Dio non si interessa di noi del nostro benessere e dobbiamo noi prenderci cura da soli ?

Quanti di noi credono che un’altra persona può influenzare con il suo desiderio maligno e rendere tristi le nostre vite

Dio è dietro le quinte e controlla la scena.

Non preoccuparti della tua sorte e del tuo avvenire e Dio che se ne prende cura

Se sei un uomo ansioso non riesci nemmeno a pregare con fede e quando sei turbato per ciò che potrebbe avvenire non sei in grado di servire Dio.

Forse ti stai mischiando nelle cose che competono a Dio dovresti piuttosto cercare prima il regno di Dio e poi tutte le altre cose ti saranno sopraggiunte

V Haman coinvolge il re Assuero (2:8-11)

 A. Con le sue bugie, (un popolo separato, le leggi sono differenti dalle nostre, non osserva le leggi) era un uomo che aveva sete di potere, odiava il popolo ebraico …non dice nemmeno al re il nome del popolo…..c’è un certo popolo quello che scaturisce dal cuore di questo persona non potevano essere azioni buone ma azioni
malvagie.

 Per noi oggi

Non ci dimentichiamo che quello che abbiamo nel cuore, la nostra sete di potere e di vincita il nostro odio nei confronti degli altri comporterà anche il nostro cattivo agire nei confronti degli altri.

A.  Haman offre persino una cifra in denaro per portare a compimento il suo
disegno malvagio

Gli suggerisce se li sterminerai ti rendero’ ricco

 Per noi oggi

Haman parla ai nostri cuori consigliandoci che rispondere con calma a qualcuno che ti ha irritato non ti porterà da nessuna parte, sono quelli che gridano e rispondono male a fare strada Haman ti ha suggerito che l’onestà non ti porta da nessuna parte.

VI La reazione di Mardocheo al decreto del re (4:1-3)

I documenti vengono sigillati da re e fu emesso l’editto

A. Mardocheo si sentì in colpa.

B. Esprime il suo dolore interiore.

C. Andò alla porta del re sapendo che nessuno doveva entrare vestito di sacco
perché  ognuno che andava davanti al re doveva avere un aspetto allegro.

D. Tutto il popolo è in lutto.

 Per noi

Lo stesso lutto che abbiamo avuto noi nel momento in cui Dio ha parlato ai nostri cuori e ci ha svelato la nostra condizione di peccatori vicini al patibolo ma poi tramutata in gioia nel momento in cui Cristo ci ha liberati dalla morte e dalle catene del peccato.

La sofferenza unisce le persone la chiesa e ci porta ad agire in preghiera ed
in azioni.

VII La reazione della regina Ester (4:4)

 A. La regina era isolata da ciò che stava succedendo e non sapeva nulla del
decreto.

B. La regina alla notizia dell’atteggiamento di Mardocheo fu presa da angoscia
perché era il suo patrigno.

C. Mandò delle vesti per vestire Mardocheo era una forma di conforto.

VIII L’invito di Mardocheo ad Ester di intercedere (4:5-9)

 A. Mardocheo rifiuta le vesti, il suo dolore è profondo.

B. Il suo rifiuto fu un ulteriore atto provvidenziale di Dio, Ester non avrebbe
saputo del complotto di Haman.

Per noi

La  nostra  pace  delle  nostre  anime  non  può  avvenire  solo  con  un cambiamento di abitudini o con una cerimonia religiosa, prenderemo pace solo quando scopriremo la verità che un altro al posto nostro ha sopportato l’ira  la  condanna  e ha esaurito il giudizio di Dio contro il peccato, allora avremo pace e riposo nelle nostre anime.

IX Il dilemma di Ester: la necessità di un’azione coraggiosa (4:10-14)

 A. Mardocheo informa Ester di tutto ciò che Haman ha pianificato

 B. Riluttanza di Ester

Chi non è chiamato dal re ad avere udienza e si presenta davanti al re rischia
di morire.

  1. Risposta di Mardocheo
    Mette pressione ad Ester

– Perderai la vita anche tu

La liberazione verrà anche da altra fonte, Dio aveva comunque un piano per il suo popolo

– La sua incoronazione potrebbe essere stata per questo scopo (v.14)

 Per noi oggi

Dio realizza i suoi piani sovrani anche se i suoi servitori si rifiutano di obbedire alla Sua volontà

Il dott. A. W. Tozer paragonò i sovrani propositi di Dio a un transatlantico in partenza da New York diretto a Liverpool, in Inghilterra. Le persone a bordo della nave sono libere di fare ciò che vogliono, ma non sono libere di
cambiare la rotta della nave. “Il possente transatlantico del sovrano disegno di Dio mantiene la sua rotta costante nel mare della storia”,

 XI Ester coinvolge tutto il popolo ad intercedere ( 4:15-17)

 A. Ester convinta dal discorso di Mardocheo decide di andare da Re.

B. Ester si muove non sta ferma e pensa “Il Signore sistemerà tutte le cose”.

C. Ester sa di avere bisogno dell’intervento divino.

 Per noi oggi

Crediamo che Dio ha un popolo eletto e perciò predichiamo ci adoperiamo nella speranza di essere i mezzi che guidati da Dio e dallo Spirito Santo possa questo popolo eletto incontrare Cristo. Lavoriamo con la fede nella provvidenza di Dio e non sulle nostre energie, lavoriamo senza pensare che dipende da noi ma dipende da Dio.

Pastore Amelio Marco

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