NON AMIAMO IN PAROLE

 Non vi meravigliate, fratelli, se il mondo vi odia. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte.  Chiunque odia suo fratello è omicida; e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna. Da questo abbiamo conosciuto l’amore: egli ha dato la sua vita per noi; anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli. Ma se qualcuno possiede dei beni di questo mondo e vede suo fratello nel bisogno e non ha pietà di lui, come potrebbe l’amore di Dio essere in lui.                       1 Giovanni 3:13-18

 

Ahimè il mondo non ti odia più, chiesa! Hai fatto un patto con il momento riprodotto quella capacità che avevi di farti odiare .Non hai più amato, perciò il mondo ha cessato di odiarti. Non hai più detto te stessa per gli altri veicoli ma hai cercato di salvare te stessa, per mezzo di un accomodamento con il mondo. Perché odiate ancora, adesso che ti sei così bene accomodata la situazione? Anzi, il mondo ti amo, il mondo ha trovato in te una sicura compagna di viaggio, e non ti lascia più andare. Quando saremo ancora capaci di capovolgere l’ordine sbagliato delle cose, e ritornare a quello che i nostri versetti descrivono? Amare significa dare la propria vita affinché gli altri li abbiano in abbondanza . Forse siamo stanchi della parola amore che abbiamo sentito tante volte? Allora il tempo di considerare che non serve nulla per la parola, perché ci siamo solo fatti e in verità.

Tratto dal libro “Meditazioni Bibliche 1965 Editrice Claudiana- Torino

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