NON PERMETTERE A TE STESSO DI DISTRARTI

“Corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta”       Ebrei 12:1

Nel marzo 1987, Eamon Coughlan stava correndo per le qualificazioni nel Campionato mondiale di pista coperta in Indianapolis.  Era il detentore del record mondiale nei 1500 metri ed era il favorito nel vincere la gara. Sfortunatamente, con due giri e mezzo rimasti, inciampò e cadde rovinosamente. Ma si rialzò e con grande sforzo riuscì a raggiungere i primi della gara. Con venti metri da percorrere, fu al terzo posto, che sarebbe stato abbastanza buono per qualificarsi per la gara finale. 

Poi Coughlan fece un fatidico errore: guardò oltre la sua spalla verso l’interno. Non vedendo nessuno, rilassò leggermente il suo sforzo. Ciò che non aveva notato, era che un altro concorrente gli stava alle calcagna all’esterno. Questo corridore lo superò ad un metro dal traguardo, eliminandolo dalle finali. Il suo grande sforzo di rimonta si rivelò inutile per un solo motivo: per un solo attimo distolse i suoi occhi dal traguardo e si concentrò sui potenziali concorrenti dietro di lui. 

Lo scrittore del libro degli Ebrei disse: “Deponiamo ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta”. Un “peso” si riferisce a cose che sono legittime, ma potrebbero rallentarti. Un “peccato” si riferisce a qualcosa di illegittimo che sai essere sbagliato e che potrebbe costarti la gara. Quindi lasciamoli indietro entrambi e “corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta, fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta” (vv.1-2).

Tratto dal Libro Gocce dal Cielo

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