DIO CON NOI 6^ LEZIONE

 

  1. IL MODO SBAGLIATO DI LEGGERE LA BIBBIA

 

 

l’anima o l’aspetto spirituale è più importante del corpo le due cose devono essere separate

1.4 Scenario terreno e quello spirituale

Per incontrare Dio dobbiamo abbandonare questo scenario terreno perché é materiale e fisico ed è inferiore a quello spirituale intellettuale

Bisogna leggere la Bibbia sotto l’aspetto cronologico, in Grecia l’eroe era il “Chronus” la cronologia l’ordine temporale

Es: sapere la data della creazione del mondo o quando Davide è stato coronato Re

 

  1. IL MODO GIUSTO DI LEGGERE LA BIBBIA (MENTALITA’ EBRAICA)

2.1 Un Dio che invade la storia

Dio può essere conosciuto non come un Dio al di sopra della storia ma come un Dio che invade la storia

2.2 Un Dio che è disceso

è venuto nel giardino, nella tenda di convegno, nel tempio

2.3 Un Dio che continua a scendere

 

Per i Greci è importante quando qualcosa è successa mentre per gli Ebrei è importante che la cosa è successa

Per gli Ebrei la data non è importante

Quando si pensa nel modo Ebraico vedi quello che è successo non solo quando è successo

 

  1. La storia Biblica definita dal tempio ( non in date sistemate)

Gran parte della storia Biblica spazia dalla costruzione del tempio

Secondo la prospettiva Ebraica non cronologia ma periodi di tempo

 

  1. Nella Bibbia Ebraica il termine storia è sostituito da memoria

4.1 Leggere come storia

Pensando che riguarda solo le persone di quel tempo

4.2 Leggere la Bibbia come memoria:

riguarda noi perché  facciamo parte di questa storia

Esempio storia d’Israele non è una storia passata ma una storia in cui io oggi mi trovo perché sto camminando con Gesù perché lui è il mio Signore e faccio parte del regno che lui ha inaugurato

  1. Israele e il regno di monarchia (Samuele, Re, Cronache)

(Sguardo Ampio)

5.1 Paese unito: Israele inizialmente un paese unito (Saul, Davide, Salomone)

5.2 Regno diviso: Poi diviso regno tra nord e sud i due regni non vanno d’accordo (Morte di Salomone)

5.3 Nord cade in mano agli Assiri:

Il Regno settentrionale (Nord) dura fino al 722 e cade poi per mano degli Assiri

5.4 Il Regno meridionale nelle mani dei Babilonesi ( 586 a.c)

  1. Tre personaggi importanti Profeta, Sacerdote, Re

Qui è importante leggere la Bibbia con le lenti trifocali ovvero non concentrarsi solo sulla singola figura ma poi convergerle insieme per dare la storia completa ( Prospettivismo)

6.1 Sacerdote visto in precedenza associato al Mishkan con il tabernacolo con un ruolo nel tempio

6.2 Il Re, rappresentante di Dio sulla faccia della terra non per aumentare il proprio prestigio

6.2.1 Potente simbolismo quando il re viene incoronato mentre viene unto la parola Ebraica ci porta al concetto di Meshiach = Messia poi in Greco diventa Christos =Cristo 

Si parte da questa unzione per arrivare all’unzione definitiva dell’eletto di Dio per compiere il piano di Dio

Salmo 2 (Salmo più citato nel N.T) vi è incoronamento e a Gerusalemme c’è opposizione a questo incoronamento ( Guerra di potere e il mondo vuole la sua leadership)

Il Re Messia che verrà a regnare

6.3 Gerusalemme città insignificante ciò che la rese importante è che diventò il nesso tra il cielo e la terra diventò il luogo tra il trascendente e l’immanente

Dio era nel tempio e il suo eletto viene a regnare in questa città

6.4 I differenti re

6.4.1 Buone qualità ( Saggezza, devozione, Davide ci ha lasciato dei meravigliosi Salmi e Salomone con una straordinaria sapienza )

6.4.2 Ma con fallimenti ( Davide adultero, Salomone era poligamo)

6.4.3 Il libro dei Giudici dice: “in quel tempo Non vi era re in Israele”

Risultato caos e anarchia, necessità di una vera leadership un re scelto da Dio e quando guardiamo alti alti e bassi del popolo d’Israele stiamo andando verso qualcosa di definitivo un re definitivo e completo Cristo

Quando arriverà chi comanderà?

Non pochi prescelti ma un sacerdozio regale persone come me e te faranno parte di quel regno

(Le meravigliose promesse della Bibbia)

6.5 Profeti

6.5.1 Nella voce dei profeti era contenuta la Parola di Dio

6.5.2 Ogni profeta era inserito in tempi diversi e ognuno aveva il suo posto nella storia nella Bibbia sono messi tutti insieme ma quando leggiamo libri come Samuele, Re, e Cronache notiamo questi uomini all’opera

6.5.3 Leggendoli vedremo che la parola di Dio trasmessa da questi uomini ha valenza ancora oggi (esempio disuguaglianza tra il popolo, mancanza di uguaglianza e giustizia)

6.5.4 Erano consapevoli che nella loro società la gente avrebbe dovuto essere cosciente dell’unico vero Dio al posto di darsi all’idolatria

6.5.5 Essi sfidano l’infedeltà

6.5.6 E oggi l’idolatria esiste? Si sport sesso ecc

6.5.7 Compito del profeta : non è quello di speculare sul futuro ma di fare l’esegesi dell’esistenza da una prospettiva divina

Esistenza di una prospettiva divina: significa vedere il mondo, l’esistenza, la vita dalla prospettiva di Dio

Cosa voleva Dio?

Che tutto puntasse al bersaglio

Cosa vedi oggi Dio del mondo?

Un mondo fuori dal bersaglio

A chi sta ascoltando oggi?

Tanti falsi profeti

6.5.8 Ascoltare la voce ancora oggi dei profeti:

Amos hai ragione riguardo a tante ingiustizie nella nostra società

Osea: Hai ragione riguardo ai problemi causati dall’ infedeltà sessuale.

Pastore Amelio Marco

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